Celiachia – Nuova modalità per l’erogazione degli alimenti senza glutine


Celiachia, in Veneto digitalizzati i buoni spesa. Ecco come funzionerà dal  1° maggio | TgPadova | Telenuovo

La Regione Lazio ha avviato il progetto di dematerializzazione dei buoni per la celiachia che rende più semplice il ritiro degli alimenti senza glutine a carico del Servizio Sanitario Regionale, da parte dei cittadini a cui è stata certificata la Celiachia o la Dermatite Erpetiforme. Dal 1° novembre 2020, infatti, i buoni cartacei sono stati sostituiti dalla Tessera Sanitaria e da un “codice celiachia” rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di appartenenza. Il Codice Celiachia è un codice numerico rilasciato dall’ASL di riferimento abbinato alla tessera sanitaria che permette di usufruire dei buoni spesa mensili elettronici. Il paziente celiaco, portando con sé la tessera sanitaria e il “codice celiachia” può acquistare i prodotti alimentari specifici, recandosi nei negozi/supermercati autorizzati, farmacie, parafarmacie. I cittadini a cui è stata certificata la Celiachia o la Dermatite Erpetiforme hanno diritto ad un budget mensile per il ritiro di alimenti senza glutine (alimenti iscritti nel Registro Nazionale degli Alimenti per Celiaci). Si potrà spendere il credito mensile in misura graduale, in base alle proprie esigenze, entro il mese di riferimento.